mercoledì 21 ottobre 2009
OGGETTO: Appello dell’Amministrazione del Comune di Clavesana contro la chiusura della Sede decentrata di Mondovì.
L'arricchimento culturale e le nuove conoscenze apportate dall'architettura e dall'ingegneria applicate al territorio costituiscono elementi importanti per giungere ad uno sviluppo integrato ed ecosostenibile a cui tutte le moderne collettività convergono: la sede di Mondovì assolve egregiamente il compito di formare futuri ingegneri ed architetti che rispondano alle suddette esigenze.
La sorte del Politecnico di Mondovì riguarda non solo 850 iscritti. e le loro famiglie, 16% dei quali non sono residenti in provincia di Cuneo, ma la collettività in generale che dall’Università viene direttamente ed indirettamente coinvolta.
Per tutte le considerazioni espresse questa lettera rappresenta un appello a sostegno delle azioni intraprese dagli organismi direttamente coinvolti, affinchè non si giunga alla soppressione della Polo universitario di Mondovì.
IL SINDACO
f.to Gallo Luigi
IL PRESIDENTE ROLLANDIN SOLLECITA IL MINISTRO GELMINI IN MERITO ALLE SEDI DISTACCATE DEL POLITECNICO
TORINO: POLITECNICO APPROVA LINEE FORMATIVE PER NUOVO ANNO ACCADEMICO
Torino, 21 ott. - (Adnkronos) - Centralita' degli studenti, sostenibilita' e qualita' della didattica, internazionalizzazione e nuove tecnologie. Sono le linee guida della nuova offerta formativa 2010-2011 del Politecnico di Torino, approvata oggi dal Senato Accademico che, preso atto che i vincoli di sostenibilita' non consentono margini per l'attivazione di corsi di Laurea e Laurea Magistrale presso sedi non metropolitane, ha deciso di rafforzare la caratterizzazione delle sedi decentrate in termini di ricerca, trasferimento tecnologico, servizi al territorio e localizzazione di attivita' formative non istituzionali e di percorsi formativi professionalizzanti.
Di qui la decisione di avviare le procedure per la disattivazione della II Facolta' di Ingegneria presso la sede di Vercelli e per lo spegnimento dei corsi di Laurea e Laurea Magistrale presso le altre sedi non metropolitane.
''Il Politecnico e' un'universita' pubblica che deve garantire un'elevata preparazione riconosciuta in tutta Italia ed all'estero ad un numero di studenti in continua crescita - ha sottolineato il rettore, Francesco Profumo - e per continuare ad offrire tutto questo ai ragazzi, alle famiglie ed al sistema socio economico, abbiamo compiuto delle scelte. Non e' mai stata prevista la chiusura dei poli universitari decentrati del Politecnico, ma attueremo un nuovo modello di alta formazione, in linea con gli scenari europei, che prevede percorsi accademici curricolari di primo, secondo e terzo livello''




